"Distillati di parole": premiati i tre vincitori del concorso letterario dedicato alla grappa

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La grappa non è un distillato facile, per tutti. Bisogna avvicinarsi con rispetto, saperla ascoltare e comprenderne il valore intrinseco. Solo allora arrivano le emozioni che un prodotto così legato al nostro territorio può elargire. E’ stato questo l’approccio con cui i vincitori del concorso letterario “Distillati di parole” hanno realizzato i loro racconti, il cui tema per la prima edizione era “Lo Spirito del Tempo”.

Organizzato da Passione Grappa, portale italiano sulla grappa, e dalla Distilleria Fratelli Brunello, distilleria artigianale che vanta oltre 175 anni di storia, il concorso si è concluso lunedì 24 ottobre, in occasione della tavola rotonda “La sfida del saper fare artigiano conservando nel tempo l’identità storica”, tenutasi presso la Distilleria di Montegalda con la premiazione dei vincitori.

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La tavola rotonda. Alla tavola rotonda sono intervenuti Maurizio Facco (Confartigianato – Mandamento di Vicenza); Alberto Lupini (Direttore di Italia a Tavola Network); Andrea Nardin (sindaco di Montegalda, Vicenza); Enrico Pandiani (scrittore e presidente della giuria del Contest letterario “Distillati di parole”). Il tema ha offerto un ricco spunto di riflessione non solo per i relatori, moderati con stile e garbo da Diego Neri, vice capocronista de Il Giornale di Vicenza, ma anche per alcuni ospiti presenti in sala.
Al termine della tavola rotonda sono state presentate le tre nuove linee di Grappe Fratelli Brunello
LE ORIGINI – I CLASSICI – I TALENTI, nati dai valori racchiusi in 5T: TEMPO, TERRITORIO, TRADIZIONE, TIPICITÀ, TALENTO, valori da trasmettere alla quinta generazione Brunello che sta crescendo e muovendo i primi passi in azienda.

LE ORIGINI accolgono Grappe ed Acquaviti che identificano la STORIA di una dinastia di distillatori artigiani dal 1840 e l’ECCELLENZA dei vitigni che danno origine ai preziosi distillati. Fanno parte de I CLASSICI Grappe che testimoniano la TRADIZIONE dell’antica arte della distillazione e il forte legame che la Distilleria Fratelli BRUNELLO ha con il proprio TERRITORIO. I TALENTI, infine, riuniscono attorno a sé Grappe che rappresentano i VALORI ed il SAPER FARE della Distilleria Fratelli BRUNELLO, caratteristiche rimaste inalterate nel tempo, generazione dopo generazione.

I premiati per ‘Distillati di parole’. Lo scrittore piemontese Enrico Pandiani, non nuovo a queste iniziative grappaiole, ha quindi avuto l’onere e l’onore in qualità di presidente della giuria di premiare i vincitori:

1. Federico Torresan 1° classificato con il racconto “Non sia mai che un alpino”
2. Paolo Meneghini 2° classificato con “Ottant’anni di invecchiamento”
3. Barbara Maccato 3° classificato con “Il segreto della Belladonna”

Ecco le ispirazioni che hanno portato i tre vincitori a partecipare al concorso.

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Federico Torresan, classe 1977, di Malo. “Le vessazioni abitualmente subite dai soldati durante la Grande Guerra da parte dei superiori hanno ispirato la stesura del mio racconto; soprattutto del disgraziato impatto della guerra sul corpo e sullo spirito di giovani soldati, ai quali anche un semplice sorso di grappa poteva risvegliare il ricordo di casa, dando un senso di umanità in mezzo a ciò che tragicamente normale non era. Un sollievo morale che poteva fare la differenza tra la vita e la morte”.

Paolo Meneghin, classe 1970, di Thiene. “Il mio racconto nasce dall’idea che i nostri vecchi, padri, madri e nonni, sono un distillato di sapere e di esperienza. Ci vuole il tempo di starli ad ascoltare, per apprendere, per ricordare. Altrimenti niente verrà tramandato”.

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Barbara Maccato, classe 1963, padovana ma bolognese d’adozione: “E’ il primo tentativo di misurami con l’ideazione di un racconto giallo, nonostante l’iniziale timore, ho deciso di mettermi in gioco, esplorando lo Spirito del Tempo, annodando e sciogliendo i fili di una trama noir”.

I tre racconti sono stati inseriti e pubblicati in un’antologia edita dalla Distilleria Brunello, che raccoglie i primi 12 racconti selezionati dalla giuria composta da Cristina Aicardi (blogger), Marianna Bonelli (promoter culturale), Sergio Boschetto (ristoratore), Romano de Marco (scrittore), Silvana Franconeri (editor), Diego Neri (giornalista), Elena Pigozzi (scrittrice), Anna Zegarelli (giornalista). Presidente di giuria Enrico Pandiani.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAAppuntamento alla prossima edizione del concorso: il tema? Sempre ad alto grado…

Fonte: Ufficio stampa Distilleria Fratelli Brunello