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Lunedì 10 novembre si è svolta la serata di degustazione "Il gelato incontra la grappa", dove cinque distillatori vicentini hanno proposto una proprio distillato non solo in abbinamento ma anche come ingrediente nella elaborazione dei gelati artigianali proposti. Vediamo com’è andata:
Il primo assaggio è stato proposto dalla Distilleria LiDia con una Grappa di Cartizze Moscato 41° (distillazione separata poi uniti, 2/3 moscato) morbida fruttata e floreale. Il Mastro gelataio Franco della Gelateria S. Marco di Montegalda ha presentato un gelato al marron glacé con grappa (variegati): al gus to si evidenzia una punta di caramello, marron glacé, molto equilibrato e delicato.
Il secondo abbinamento ha visto la presenza della Grappa Poli di Schiavon aromatizzata alla liquirizia (infusione 3 mesi). Danio de Il Gelataio di Vicenza presenta gelato di strudel di mele con ganache di cioccolato e grappa (il cioccolatino da tenere per ultimo prima di assaggiare la grappa). La grappa è presente nalla ganache, nella composta di mele e nel gelato, poi i 3 componenti assemblati (e non variegati) a strati in modo che la grappa sia om ogeneamente presente.
La terza degustazione è stata presentata dalla distilleria Schiavo di Costabissara: Marco Schiavo ha proposto la grappa di Cao (bland di cabernet fragolino merlot) e la Gelateria Piccole Voglie di Torri di Quartesolo (VI) l’ha inserito in un gelato alla cassata siciliana con ricotta e canditi. Grappa profumata e fruttata (note di frutta a pasta gialla) in contrapposizione con i canditi (note di mandarino dal gelato). Per contrastare la componente della ricotta si è arrivati a 20 parti di grappa.
Per Il quarto assaggio la distilleria Brunello di Montegalda ha presentato una grappa moscato fior d'arancio (grappa aromatica). Cristian de “Il Gelato IGP” di Brà (Cn) ha proposto un prodotto locale il gelato al cuneese (sostituendo il rum con la grappa) al cioccolato dell'Ecuador e meringa. Il gelato, che contiene cacao, cioccolato.. copre un po' la grappa che si sente ma non si distingue. Meglio assaporare il gelato e la grappa al calice.
L’ultima degustazione è stata proposta dalla distilleria Dal Toso: Ivan presenta una grappa di ottonel. La gelateria Gnam Gnam di Motta di Costabissara l’ha abbinatata in un gelato alla pera con cavolo verde e grappa senza latte e senza zucchero ma, co n fruttosio, che in realtà si dovrebbe chiamare sorbetto.
La SORPRESA: Cristian del “Gelato IGP” di Brà (Cn) presenta il gelato con l'Antico Toscano, gelato preparato per infusione, abbinato ad un cioccolatino con cioccolato venezuelano dalle note di caffè. Retrogusto del sigaro e si avverte un pizzicore in gola. Abbinato ad una grappa invecchiata da vinacce rosse al calice
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