calici_giuliaInnovazione, rispetto per l’ambiente, naturalità, competitività e un comportamento etico: saranno questi i principi che guideranno le relazioni dei professori Vittorino Novello, Carlo Viviani e Riccardo Cotarella in occasione della prossima edizione del Grappa Day, che si terrà sabato 12 settembre a Torrita di Siena (Si). Partendo dalle lavorazioni dei sottoprodotti della vinificazione – e quindi dei processi di distillazione – si considererà il valore e l’importanza della bio-economia con uno sguardo aperto a tutto il mondo della viticoltura. In Italia la bio-economia vale oltre il 7% del Pil (circa 240 miliardi di euro) e occupa 1,5 milioni di persone.

«In Italia, ma direi in tutto il mondo, negli ultimi decenni si è assistito ad una crescente conoscenza del “prodotto vino” – afferma Mariacarla Bonollo, responsabile relazioni esterne di Distillerie Bonollo – in tutti i suoi aspetti, dalla viticoltura all’enologia, dagli aspetti sensoriali a quelli di costume». Questa conoscenza non è ancora così diffusa invece per quanto riguarda la distillazione. La distillazione ha un ruolo fondamentale sia per il settore vitivinicolo sia per l’agricoltura così come per molti altri settori produttivi.

Per conoscere il programma completo, è possibile consultare il sito www.centrodocumentazionegrappa.it.