Skyway Cocktail Competition: sfida ad alta quota a colpi di shaker e Anag in giuria

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Il podio delle due categorie

Nei giorni scorsi è tornato il concorso per barmen più alto d’Europa, lo “SkyWay Cocktail Competition” organizzato per il terzo anno consecutivo da Bernardo Ferro, coordinatore regionale ABI Professional in collaborazione con SkyWay Monte Bianco e Courmayeur Mont Blanc. In giuria anche Vittorio Frabetti, delegato di Anag Liguria.

Il vincitore assoluto della sfida a colpi di shaker è il giovanissimo Marvin Dondossola, bergamasco e bartender presso l’Excelsion Hotel Gallia di Milano, che ha conquistato la giuria con il suo The Wild Boy, decretato SkyWay Cocktail dell’anno 2017 e realizzato con Génépy della distilleria Cortese, Grey Goose Citron, succo di lime, ginger beer, St- Germain, miele di tiglio, menta, more e lamponi freschi. Per lui, un tour panoramico in elicottero sul massiccio del Monte Bianco con la compagnia GMH e un soggiorno a Dublino, premi messi in palio dagli sponsor della manifestazione.

Bernardo Ferro (coordinatore di sezione ABI Professional e ideatore del concorso), la madrina Silvia Toscano ed Ernesto Molteni (presidente nazionale ABI Professional)

Dondossola ha “battuto” 60 concorrenti divisi in due categorie: barmen associati e barmen non associati, tra cui proprietari, dipendenti di locali e semplici appassionati. A unire tutti, l’obbligo di due ingredienti locali: il Gin di montagna e il Génépy, prodotti dalle aziende valdostane che hanno sostenuto l’evento, ossia le distillerie Alpe, Cortese, Savio, La Valdotaine, Vertosan e Saint Roch.

Nella categoria associati ha vinto Franco Cruder, di Triste, a cui è andato il premio offerto da Martini & Rossi per il miglior cocktail realizzato con Grey Goose (un soggiorno a Cognac, in Francia). Tra i non associati, invece, il migliore è stato Giorgio Bagini, anche lui in arrivo da Bergamo, che ha impressionato la giuria con un cocktail a base di Gin Glacialis della distilleria Saint-Roch.

Oltre a Marvin Dondossola, Franco Cruder e Giorgio Baggini, sono saliti a Punta Helbronner per la parte conclusiva del concorso, che ha visto la partecipazione di 55 concorrenti in arrivo da nord e centro Italia, anche i finalisti Giorgio Viganò, Alessandra Belometti e Tania Porcu, de La Crèmerie di La Thuile, unica valdostana rimasta in gara fino alla fine.

Fonte: ABI Professional
Credit foto: Max Caelli

Nella foto in home page: Viganò, Dondossola, Bagini, Ferro (coordinatore di sezione ABI Professional e ideatore del concorso),  Cruder, Porcu, Belametti, Molteni (presidente nazionale ABI Professional)